La risposta breve è: sì.
Lo yoga si adatta a ogni fase della vita
Lo yoga si può praticare a qualsiasi età e si può iniziare in qualunque momento. Uno dei principi della pratica, per come la intendiamo oggi nel nostro contesto, è ascoltare il corpo senza forzare, ed è questo che permette di adattarla a ogni età e a ogni condizione fisica. Non essendo una pratica competitiva, in cui bisogna raggiungere dei risultati, si può portare avanti serenamente per tutta la vita. Conta rispettare i propri limiti e farsi guidare da un insegnante formato adeguatamente.
I vantaggi di una pratica costante
Una pratica costante può aiutare ad avere maggiore consapevolezza del corpo e del respiro. Può aiutare nei movimenti di tutti i giorni, mantenendo la mobilità delle articolazioni e rinforzando la muscolatura, e può anche aiutare a gestire meglio il dolore e a regolare il sistema nervoso. Per approfondire gli studi effettuati, con i loro limiti, rimando all’articolo dedicato.
Come gestire le limitazioni del corpo
Patologie e infortuni possono presentarsi a qualunque età, ma è più probabile che una persona più avanti negli anni abbia accumulato qualche problematica in più rispetto a una persona giovane. L’invecchiamento ha effetti inevitabili su tono muscolare, ossa e articolazioni, ma l’età anagrafica è solo un numero: molto diversa è la situazione di chi è rimasto attivo (praticando yoga con regolarità, sport o altre attività fisiche non logoranti) rispetto a chi è stato sedentario per anni.
In ogni caso il parere del medico è vincolante se ci sono posizioni o pratiche da evitare, per esempio le inversioni o le apnee del respiro. Una volta informato l’insegnante, sarà lui o lei a valutare come adattare la pratica al meglio, usando supporti o proponendo varianti delle posizioni.
Un esempio concreto è la sedia. Chi non riesce a stare in piedi a lungo, o ha difficoltà a scendere a terra e a rialzarsi, può praticare da seduto. Nelle posizioni in piedi la sedia può servire anche come appoggio per le mani o per la schiena, per avere più stabilità. Si lavora sugli stessi principi di una lezione sul tappetino, adattati a ciò che il corpo può fare.
Da dove cominciare
Se non hai mai praticato, il mio consiglio è di contattare gli insegnanti della tua città e chiedere se offrono un tipo di pratica adatta a te. A seconda della situazione potrebbe esserci un corso di gruppo indicato, oppure potrebbero suggerirti lezioni individuali o indirizzarti a un altro insegnante più specializzato in determinate situazioni.
Cosa offro in studio a Ravenna
In studio a ChiaroScuroYoga a Ravenna offro lezioni individuali e lezioni di gruppo. Oltre alle lezioni di gruppo settimanali ci sono lezioni speciali e lezioni tematiche, di cui gli iscritti ricevono le informazioni.
Le lezioni individuali sono personalizzate. Prima di cominciare c’è un colloquio telefonico in cui chiedo di eventuali limitazioni al movimento o problematiche in corso, poi ogni lezione è costruita su misura sulla persona.
Le lezioni di gruppo settimanali sono in piccoli gruppi di massimo 5 persone e sono multilivello, quindi non c’è nessuna barriera d’accesso: i principianti sono benvenuti. Si può partecipare anche con limitazioni corporee o di movimento: se la lezione prevede una posizione non indicata, viene proposta un’alternativa, che in alcuni casi può essere una posizione di riposo. L’accesso è su prenotazione e non è necessario seguire per tutta la stagione. Poiché però durante l’anno c’è una progressione, consiglio di partecipare con regolarità: come per ogni cosa, è la pratica costante che permette di migliorare.
Le due formule si possono combinare, per esempio con un ciclo di lezioni individuali prima di unirsi al gruppo, oppure si può praticare solo in individuale. La flessibilità è totale. Se vuoi informazioni senza impegno, contattami.
Le informazioni sulle lezioni rispecchiano l’offerta alla data di pubblicazione di questo articolo. Per informazioni aggiornate consulta le sezioni dedicate del sito.